BT Logo

MTB - Pian delle Betulle Ebike

di Corniciaio   —   12 ottobre 2017

Dopo la prova su terreni pettinati di Livigno il test con ebike passa in posti ruspanti, sassi,legna,merda di vacca sono la costante in salita e in discesa....propio il posto giusto.

Si Parte da Margno con salita su asfalto 500m+ a tornanti e direi che in eco io e Jose con 29 saliamo agili,mentre Teo con 27.5 gomma grassa arranca e le imprecazioni volano... Finisce l asfalto e inizia lo sterrato,sempre più scassato e saliamo agili senza problemi direi una giostra anche se le gambe vanno senza mai esplodere. Arriviamo al punto duro un sentiero delle vacche che taglia di traverso il panettone erboso,argilloso con sassi e visto la quota anche ghiaccio. Si sale in sport e turbo con qualche malizia... l importante  nn smettere di pedalare....Vanno di brutto e nn si fermano...anche se a volte i canalini ti obbligano a spingere. I 25 kg della ebike di Teo si fanno sentire in spinta a mano e anche qui.....tuoni e fulmini....

Quota 1900 a dx la valbiandino e a sx valvarrone e noi corriamo sul perizzoma di cresta che divide il tutto;cielo terso ,un globo di montagne e di infinito azzurro.

Discesa in cresta sul filo del rasoio per circa 500 metri ,motore spento e poi giù a sx per la Val varrone. Sullo scassato e il peso basso delle ebike le fanno andare bene e a sorpresa le 29 oltre a scendere fluide girano bene anche sui tornanti o scassato vario. Velocemente arriviamo al torrente Varrone e poco dopo la civiltà è arrivata e ha cementato tutto il tratto che costeggia il Varrone rendendo meno selvaggio una valle del genere. Agili siamo fuori dalla valle a Premana e dopo una salita fatta a turbo arriviamo alla partenza con ancora 2 tacche di batteria.

Un anno fa fatto stesso giro con muscolari e ora ebike,la differenza in salita ê notevole e cosa da nn poco alla fine nn siamo neanche distrutti di stanchezza.
Credits