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KAYAK - Georgia (parte B)

di Nonno   —   07 maggio 2019

Foto by Nonno, Vicky, Max, Silvia, Nieddu ....Il report si divide in tre parti per potere pubblicare tutte le foto. Nella parte A a mio avviso le foto che meglio rappresentano il viaggio ...



Era un po di tempo che non mi facevo un viaggetto. Ci voleva! Fare un viaggio e' come vivere una nuova vita. Ti arricchisce, ti da linfa, ti attiva tutti i sensori, ti da la sensazione di respirare bene, ti apre la mente. Poi se le persone con cui viaggi sono super, come in questo caso, il viaggio diventa memorabile. Sono con Max, Silvia, Vicky, GG, Nieddu, Violo.

Come e' la Georgia? Bella tutta da scoprire, particolare..... molto particolare. Un paese che conosce da poco il turismo, un paese che da sempre e' stato il crocevia di culture orientali e occidentali, un paese sicuro, un paese che ha una sua propria ben definita identita culturale (pensa che ha ben tre alfabeti!). Un paese che ha sofferto fino a pochi anni fa e tutto sommato soffre ancora.

Se ti piace la natura selvaggia, se ti piacciono le montagne, i fiumi ....se sei un amante di trekking, del kayak, dell'mtb, dello sci freeride ....la Georgia e' il tuo posto.

Come sono i gerogiani? Per quello che ho capito e' un popolo fiero, con tradizioni molto radicate, accogliente e aperto che ti sorride dopo aver superato il primo impatto.

Bene ma veniamo a noi...... Sparo subito un po di cifre e nomi: 11 giorni di vacanza, piu di 1500 km percorsi, 8 fiumi scesi, una quantita infinita di kachapuri fagocitato e litri di vino locale bevuto. Tbilisi, Kutaisi, Kobuleti, Batumi, Borjomi, Vardzia alcuni dei paesi visti. Krami, Supsa, Machakhela, Chakviskali, Kintrishi, Bzhuzha, Telkhuri, Kura i fiumi fatti. La Georgia e un dei paesi emergenti in campo vinicolo ecco il perche ci abbiamo dato dentro :). Cosa e' il kachapuri? Uno dei piatti nazionali, una focaccia al formaggio squisita. Lo snack georgiano!

Canoisticamente parlando, come vedete parlo di vacanza, le spedizioni le lasciamo ai canoisti veri. ;) Abbiamo martellato prevalentemente la zona sud (Adjara, Guria), quella con le montagne piu basse (anche se si parla di 3000/3500 mt)  tralasciando un po' la zona del caucaso  (in particolare la famosissima zona dello Svaneti) prevalentemente per motivi meteo (qui le montagne arrivano a ben oltre i 4000). Faceva freddo e a sud le temperature erano piu vivibili. In Georgia ci sono una marea di fiumi da fare con caratteristiche e difficolta molto varie. Vai dal creek al volume, dal primo al sesto grado. Se vuoi fare prime ed esplorazione trovi da fare, se vuoi fare un primo grado con accanto la strada sei accontentato. Inoltre e un paese dove puoi canoare 9 mesi all'anno escluso i tre mesi invernali. Insomma un paradiso per i canoisti, se poi aggiungi che i costi sono bassi hai fatto bingooooo!!!

Ora veniamo a qualche flash sulla vacanza:

- Thrilling per la spedizione delle canoe. Voliamo con Turkish su Tbilisi, compagnia scelta perche ammette i kayak come bagaglio sportivo. Dopo averle dichiarate, dodici ore prima della partenza, ricevo una telefonata della compagnia che mi diceva che non avevano posto nell'aereo di chiamare il loro call center. Call center che invece diceva non esserci problema. Arriviamo al check-in in ovvia mega fibbbbbbrillllllazione!!! con un piano B in tasca. Misha, il nostro contatto georgiano, e' allertato per affittare i kayak nel caso non ce le spediscono. Alla fine una hostess iper agile ci dice che sono tutte cazzate dette da gente incompetente. Le canoe ce le spedisce e infatti arrivano precise a Tbilisi. Ironia della sorte non arriva la valigia di GG che ci raggiunge in albergo la sera dopo. Eh eh eh !!!! Al rientro tutto fila liscio.

- Visita delle citta. Quando facciamo i turistones nelle citta vengo colpito dal mix delle tre correnti che hanno marchiato il paese: la cultura georgiana, l'impronta della russia e lo slancio al super moderno (in particolare nell'architettura) Questi sono poli che si mischiano e in alcuni momenti mi sembrano facciano a pugni.

- Misha indubbiamente e' stato la nostra carta vincete per assaporare anche gli aspetti veraci della vacanza. E' un georgiano che ha vissuto per anni, ora solo qualche tempo all'anno, a Londra. Conosce perfettamente tutti i fiumi del paese, imbarchi-sbarchi, ha contatti per la logistica. E' simpatico, agile, disponibile, comunicativo e nel giro di poco diventa uno di noi un amico. Mangia e beve come un dannato, ha sempre il sorriso stampato in faccia. Non dorme mai, parla sempre e spara a bombazza la musica nostrana.

- Fiumi. Arriviamo che piove e fa freddo, primo fiume e' iper imballato. Violo e Silvia che si battezzano subito con un bel eskimo. Ah ah :) :) .... Poi non piove piu, compare il sole ma fa freddo e la neve non molla. Ci spariamo cosi un filotto di un po di fiumi belli, da goduria ma che potevano avere un pelo un po di acqua in piu. Il morale e' alto e l'ego canoistico piu che appagato. Ognuno nel gruppo si gioca i suoi jolly man mano che si snocciolano via via le discese. Tutto sommato ce la caviamo senza mai fare grossi casini. La morfologia dei fiumi e' fiabesca... gole boschive mozzafiato, rododendri in fiore, acqua cristallina, rapaci appollaiati su speroni di roccia. E i racconti di Misha sugli orsi rimangono racconti. Segnalo, tra le tante belle discese, una super discesa del Telkhuri con un livello perfetto. Fiume che lo farebbe venire barzotto a un impotente. :) :) Rimanendo in tema di fiumi spesso ci dobbiamo sparare km di sterrati per arrivare a imbarchi e sbarchi in queste valli in cui lo stile di vita e' puramente rurale. La natura e dirompente. Tutto figo anche se altrettanto spesso, ben due volte, siamo costretti a cambiarci in un cantiere perche la strada e' in rifacimento. Provate voi la "poesia" nel cambiarsi in una betoniera. :) :)

- Ciliegina del viaggio. Indubbiamente e' stata la cena durante i festeggiamenti della pasquestta ortodossa a casa di Ghella, un amico del cuore di Misha. Una famiglia allargata georgiana accoglie un manipolo di straccioni canoisti occidentali in casa propria per una cena durante uno dei festeggiamenti piu importanti dell'anno. Persone gentilissime disponibili che aprono la loro casa  e offrono agli ospiti tutto cio che hanno per una serata indimenticabile per tutti. Esperienza superlativa.

- Mega inculata del viaggio. Una cena a base di pesce, con pesce fresco comprato direttamente al mercato e portato al ristorante accanto che lo ha cucinato. Conto finale decisamente oltre ogni standard georgiani. Che bella pettinata! Sig! :) :)
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