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Kayak - Nuova Zelanda

di Tex   —   14 gennaio 2019


Finalmente si realizza un sogno: il viaggio nella terra maori. E' venerdi sera e siamo a Malpensa belli carichi per la partenza ma poco prima di andare verso il gate ci avvisano che hanno cancellato il nostro primo volo, nuuuoooo!!! Si dorme e si riparte la mattina con il piano di volo cambiato facendoci passare da San Francisco, giusto per allungare il viaggio... Arrivati a Auckland, dopo aver scoperto che il mo bagaglio non e' arrivato, mi becco una bella multa in quattrocento dollari per aver dimenticato di avere una multa: insomma non si comincia proprio bene...  

Ritirato il campervan, aspettando il bagaglio che arrivera' il giorno seguente, andiamo a Karekare, una spiaggia molto suggestiva con sabbia nera circondata da una gran foresta pluviale con una bella cascata poco distante dal mare.


Per Natale si va a Bethlem, ovviamente... , dove festeggiamo con Johann, Peta e la sua famiglia. Johann ci accompagnerà a visitare i dintorni di Tauranga e di Rotorua, facendoci da guida mtb sui trails di Rotorua e guida di kayak sul Kaituna che si è fatto aspettare qualche giorno perche' per le troppe piogge non facevano scendere. Strano vedere Sam Sutton fare la guida nel suo centro rafting...


Per fortuna l'attesa per scendere il Kaituna ci permette di poter fare il Wairoa, un fiume simile ai nostri fiumi alpini e che ho apprezzato più degli altri, che si può pagaiare solo la domenica.


Dopo aver visitato un villaggio maori e visto un paio di geyser, tranne il principale che non si è fatto vedere nemmeno dopo oltre due ore nonostante dichiarino che sia attivo ogni 45/60 min..., e camminato nel Tongariro National park passando vicino a crateri vulcanici e laghi smeraldo, si corre a Wellington e si traghetta all'isola del sud.


Sbarcati a Picton, una bella cittadina molto rilassante con uno splendido fiordo, ci facciamo un bel giro della costa nord fino a Nelson dove incredibilmente si trova una spiaggia piena di gente che fa il bagno in un mare stupendo che sembra caraibico.


Per fare ancora un pò di kayak ci consigliano di andare a Murchison dove ci sono un sacco di fiumi vicini, tutto vero peccato che siano tutti con livelli bassissimi perchè al contrario dell'isola del nord, qua sono mesi che non piove,  eddai , ma allora...!?! Scendiamo lo stesso il Buller ma purtroppo senza gran entusiasmo...


Per gli ultimi giorni cambiamo costa e finiamo in posti stupendi, sicuramente i più belli visti fin'ora. Prima ci fermiamo a Kaikoura, dove c'è una bella spiaggia con splendidi panorami e le otarie, e poi ci spostiamo verso il centro nel parco del monte Cook. L'altopiano, i laghi, le montagne e i ghiacciai sono strepitosi e meriterebbe fermarsi molto di più ma ora di lasciare il bel camper e prendere l'aereo per Auckland.


La città, inaspettatamente, è molto più interessante di quanto detto e presenta zone completamente diverse una dall'altra. Si passa dai palazzoni metropolitani alle case vittoriane immerse nel verde, dal vivace porto con i locali alla moda ai vulcani che si possono salire fino al cratere.


E' proprio vero che dall'altra parte del mondo, a testa in giù, ci sono tante stranezze...


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